AVON RUNNING

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Avon Running Tour, la corsa delle donne è tornata per festeggiare insieme 20 anni bellissimi e per sostenere la Ricerca sul tumore al seno!

Ti aspettiamo a Milano il 14 e 15 Ottobre, per celebrare insieme questi 20 anni bellissimi ed essere anche tu protagonista di un nuovo emozionante capitolo di una storia ricca di passione per lo sport, di solidarietà femminile, di bellezza e di positività, per correre insieme verso un unico traguardo: combattere il tumore al seno!

Continua infatti la partnership tra Fondazione IEO-CCM e Avon Running Tour, che quest’anno sostiene la ricerca sull’incidenza del tumore al seno correlata alla familiarità, in particolare il progetto IEO “Prevenzione del tumore al seno per le giovani donne con rischio genetico” portato avanti dalla Dott.ssa Viviana Galimberti, Direttore della Divisione di Senologia Molecolare e Vice Direttore del Programma Senologia IEO.

Corriamo per le donne, corriamo per il futuro.

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“La stima del rischio oncologico e della predisposizione familiare-ereditaria all’insorgenza di tumore mammario ci permette di formulare diagnosi tempestive, in modo da attuare un programma di prevenzione ad hoc ed indirizzare la terapia."

L’accesso ai test genetici per le pazienti affette da tumore al seno è stato fino ad oggi riservato a coloro che soddisfano criteri anamnestici per il rischio familiare. L’avvento della sequenza di nuova generazione (NGS) consente ora di eseguire test rapidi, efficienti e ad alta velocità ad un costo considerevolmente inferiore. I tempi di risposta rapidi consentono anche l’inserimento di risultati di test genetici per le decisioni di trattamento, come la scelta della chemioterapia.

Numerosi geni correlati al rischio genetico svolgono un ruolo come principali “drivers” della biologia del tumore al seno e in quanto tali sono mutati o inattivati a livello somatico. Per esempio, circa il 3,5% di tutti i tumori nel grosso studio “The Cancer Genome Atlas” (TCGA) presenta alterazioni somatiche BRCA1 / 2. Pertanto, per caratterizzare adeguatamente ogni paziente, è necessaria la sequenza simultanea di DNA germinale e somatico.

È noto che i sottotipi specifici del tumore al seno sono associati fortemente alle mutazioni germinali di BRCA: circa il 70% dei tumori associati a BRCA1 / 2 sono triplo-negativi (TNBC), viceversa, circa il 20% TNBCs sono BRCA mutati. Inoltre, la prevalenza della mutazione è sostanzialmente più elevata per le pazienti di giovane età. Pertanto, le pazienti affette da tumore al seno di tipo triplo negativo in età giovane sono predisposte ad avere una prevalenza particolarmente elevata di mutazioni BRCA1 / 2 (e forse altre) associate al rischio, e in quanto tali sono indicate da numerose linee guida come obiettivo di screening sistematico.

L’obiettivo dello studio è quello di prevenire il tumore al seno, perché il cancro si sconfigge solo attraverso la corretta prevenzione diversificata per caratteristiche personali come la genetica.

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